Cuore, testa, mani

Rivoltiamo è un progetto politico cittadino che ha da sempre come cifra quella della partecipazione e della inclusione. Rivoltiamo è un laboratorio aperto, un spazio dove ciascuno può portare la propria voce, le proprie aspirazioni e competenze e dove insieme ad altre persone trovare una sintesi comune fatta di confronto, di approfondimenti, di mediazioni e di scelte. 

Le cento persone che hanno già aderito sono molto di più di un semplice numero, sono le facce, la testa, il cuore e le mani della Rivolta che immaginiamo, che vi presenteremo nei prossimi mesi e che intendiamo continuare a costruire. 

In questi anni per noi partecipazione ha significato ascolto attivo e coinvolgimento delle tante realtà economiche e sociali che rendono ricca la nostra comunità. L’abbiamo interpretata nel coinvolgimento delle associazioni e degli esercenti, nella programmazione culturale e sociale, nell’ingaggio dei cittadini e del volontariato nell’organizzazione di piccoli progetti come quater pass o nei sondaggi della commissione pari opportunità. 

Rivoltiamo ora, in vista delle prossime elezioni amministrative, mette ancora più al centro la partecipazione e la fiducia nelle persone, per questo vogliamo essere un cantiere aperto in cui chiunque può fare politica, ovvero occuparsi e prendersi cura del proprio paese. Ogni persona conta, ogni persona può portare la propria idea, la propria esperienza, i propri desideri per farli diventare pezzi di un progetto condiviso. 

Siamo partiti dai valori, da ciò che ci tiene insieme, da ciò a cui aspiriamo, da quegli ideali che vogliamo raggiungere. Siamo partiti dal cuore, dalla visione, da cui è scaturito il nostro manifesto dei valori. 

Al cuore affianchiamo la testa, la riflessione e la concretezza che servono per tradurre le nostre ambizioni in un programma elettorale. Sono iniziati tavoli di lavoro tematici in cui progettare nuove azioni a partire da ciò che di buono, e per fortuna è tanto, è stato fatto in questi anni, come anche dagli errori e da ciò che si poteva fare meglio. E’ dal confronto, dall’approfondimento e dagli errori che si forma l’esperienza. 

Ai gruppi di lavoro si affiancheranno incontri tematici periodici ed eventi pubblici aperti, dove poter ascoltare altre esperienze, dove far dialogare differenti competenze e punti di vista che rappresentiamo. Ci impegneremo in una azione di ascolto, incontrando tutte le categorie economiche, sociali e culturali rivoltane per far emergere tutte le risorse di cui il nostro territorio dispone.

In ultimo crediamo che servono anche le mani perchè siamo consapevoli che anche le più grandi trasformazioni hanno bisogno di azioni concrete – grandi e piccole - che contribuiscono al cambiamento. Oggi più che mai, in cui morde la crisi sociale ed economica causata dall’emergenza pandemica, le azioni tempestive, concrete ed efficaci devono essere prioritarie per rispondere ai nuovi bisogni che ci troveremo ad affrontare. Le mani sono la squadra e più in generale tutte le persone che a vario titolo e in diversi ruoli tradurranno le idee in azione. 

Questo è ciò in cui crediamo. Questa è la partecipazione di Rivoltiamo: cuore, testa e mani.