Mobilità dolce: piccoli passi per vivere meglio

Scritto il 30/07/2021
da Giuliano Pecorella


Un punto nodale del programma di Rivoltiamo è legato al tema “Muoversi a Rivolta”. Un gruppo di lavoro variegato per esperienze, storia e  interessi: proprio questa diversità ha permesso di coprire temi che spaziano dalla viabilità locale alla mobilità dolce, tenendo sempre come comune denominatore la natura di Rivolta D’Adda: un paese dove si predilige muoversi a piedi od in bici, facendo sì che la Rivolta che vogliamo continui questo trend ormai inarrestabile, nei piccoli centri quanto nelle grandi città occidentali.

I filoni programmatici sono, in tutto, sei. Si snodano dal cuore pulsante di Rivolta,-la Piazza- ed alle vie di accesso. In seguito, le scuole, la loro fruizione e le criticità legate agli spostamenti per la frequenza, fanno sì che esse siano la culla per instillare il concetto della mobilità dolce, sin da bambini, con mezzi che favoriscano un minor uso dell’automobile. Di conseguenza, la sensibilizzazione della cittadinanza resta un concetto principe. Non vuol dire bistrattare le necessità legate al trasporto in auto: è piuttosto un lungo processo legato a piccoli gesti per cambiare le abitudini nel lungo periodo.

Per la nostra Rivolta d’Adda, l’obiettivo è quello di diminuire il traffico, portando beneficio al commercio locale e incrementando il benessere dei cittadini. Inoltre, al di fuori del centro abitato, promuoveremo la cultura dell’outdoor, inserendo il nostro paese all’interno di itinerari cicloturistici e di trekking legati ai punti cospicui del nostro territorio rurale.

Certo: non è possibile ignorare che ci sono dei …mal di pancia in altrettanti punti critici. Il nostro gruppo di lavoro ha identificato questi punti ed ha studiato le soluzioni che possano aiutare a tenere quel delicato equilibrio per un paese vivibile, apportando cambiamenti fattibili, sensibili e basati sul realismo come cartina al tornasole.