Coprogettazione: unire le forze per il bene della comunità

Scritto il 30/07/2021
da Paolo Urso


Una metodologia trasversale a numerosi dei punti toccati nel nostro programma elettorale, che si pone in continuità con quanto svolto negli anni di amministrazione trascorsi, è quello della Coprogettazione. Disambiguando il termine, essa rappresenta un metodo di lavoro avente come obiettivo principale la progettazione di servizi e interventi da pensare, progettare e realizzare in modalità di partenariato pubblico privato. Lo scopo principale è quindi, in generale, quello di “unire le forze”; un concetto che ci sta molto a cuore, in particolare in un periodo complesso sotto diversi punti di vista come quello che stiamo ancora vivendo. Entrando più nello specifico, si vuole porre particolare attenzione alle possibilità di collaborazione tra le varie associazioni presenti a Rivolta (e dintorni), oltre che alla partecipazione a tavoli di lavoro di coordinamento territoriale. Questo tipo di Coprogettazione permette a numerose realtà del nostro territorio di attivarsi, rendendo fruibili diversi servizi ed eventi che altrimenti difficilmente potrebbero vedere la luce; il Centro Estivo, la Fiera di Sant’Apollonia, il Festival di Sant’Alberto e le Rivoltiadi sono solo alcuni degli esempi più lampanti di come la Coprogettazione possa essere una forza sulla quale far leva per il bene della comunità rivoltana. Mai come in questo caso, “Il tutto è più della somma delle singole parti”.