L’Ospedale Santa Marta - medicina territoriale e consultorio

Scritto il 30/07/2021
da Francesca Mapelli


La pandemia ci ha costretti a tracciare nuovi confini di ciò che riteniamo prioritario e, nella lista dei servizi indispensabili, si è palesata con rinnovata importanza la medicina territoriale.  L’Ospedale Santa Marta nei prossimi anni andrà verosimilmente incontro a cambiamenti decisi a livello regionale, tuttavia nel 2020 ci siamo impegnati per la stesura di un documento condiviso con gli altri Sindaci del territorio cremasco al fine di sottolineare la crucialità dell’Ospedale Santa Marta. Questa mozione sottolinea la possibilità di realizzare a Rivolta un Presidio Socio-Sanitario Territoriale (PreSST) che funga da riferimento per i comuni dell’alto cremasco, e che preveda un potenziamento dei servizi diagnostici, ambulatoriali e sociosanitari da offrire.

In quest’ottica, nel pensare alla Rivolta di domani ci siamo concentrati su un bisogno preesistente alla pandemia e lavoreremo per riuscire ad avere un consultorio familiare presso l’Ospedale Santa Marta. Il consultorio valorizzerebbe in modo strutturato alcune iniziative già presenti sul territorio, per esempio quelle operanti in termini di ascolto e supporto (Sportello Donna) e prevenzione (LILT). La cittadinanza attiva di alcune donne ha portato ad inizio 2019 alla costituzione del gruppo MammaM, un laboratorio di idee e iniziative, in risposta esattamente a questo tipo di esigenza. Un consultorio a Rivolta consentirebbe di avere a disposizione un luogo di ascolto e supporto per tutta la famiglia.