Parla la candidata sindaco: "Ecco la nostra squadra, il nostro progetto per il futuro di Rivolta"

Scritto il 31/07/2021
da Elisabetta Nava


Mi sento fortunata.

L’altro martedì ci siamo ritrovati in una riunione di Rivoltiamo alternativa: arriviamo dopo mesi di studio, di incontri, di confronti. Arriviamo pronti allo sprint finale della campagna da un lato, e pronti ad amministrare Rivolta per i prossimi 5 anni, se ce ne sarà data l’opportunità, dall’altro.

Eravamo più di 40 in quel cortile. E mi sono resa conto del bel percorso che stiamo facendo e di quanto possiamo fare e dare, insieme, per Rivolta.

Parto da qui per fare il punto sulle prossime amministrative, a cui ci stiamo avvicinando sempre di più, per raccontarvi lo spirito che ci accompagna a questa sfida.

Nelle prossime pagine ci saranno moltissimi contenuti: dal punto della situazione rispetto a quanto è stato fatto dai dieci anni di amministrazione, alla squadra che correrà per il prossimo Consiglio Comunale. Dalle prime battute del programma elettorale, agli appuntamenti che abbiamo programmato – per ora – per presentarci e conoscerci nelle prossime settimane.

Quindi qui voglio raccontarvi perchè io mi sento fortunata.

SQUADRA

Perchè ho l’onore di rappresentare una squadra fatta di persone tutte belle, tutte appassionate, chi giovane, chi esperto, tutti competenti nel loro campo. Una squadra che è frutto di mesi di lavoro sui contenuti, sulla visione, sul programma. Abbiamo avuto la completa libertà di creare una lista di Rivoltani per i Rivoltani senza dover badare a compromessi e conciliazioni, pensando solo alla squadra migliore per portare avanti il progetto che abbiamo costruito insieme.

Il risultato è che la Lista di Rivoltiamo riesce ad essere una novità nonostante i 10 anni di amministrazione alle spalle. Perchè abbiamo saputo dare spazio ai giovani e al nuovo. Ed è una sfida che ci sentiamo di cogliere. Rivoltiamo è stata in grado di aggregare persone estranee alla “solita politica” e di integrarle e farle lavorare insieme a chi della politica rivoltana fa parte anche da decenni ed è stato in grado di fare spazio, di mettersi a disposizione.

Sono fortunata perchè quando penso alla squadra non penso solo ai 12 nomi in lista, quando penso ad una nostra futura amministrazione non penso solo agli 8 membri del consiglio. Io continuo a pensare a quelle 50 persone che confermano ogni giorno la voglia di mettersi in gioco, anche se fuori da un ruolo amministrativo. E so che sarà così ed è la nostra ricchezza.

OBIETTIVI

Mi sento fortunata perchè Rivoltiamo sta definendo un programma elettorale coraggioso, innovativo, caparbio, concreto, realizzabile. Rivoltiamo amministra da 10 anni, 10 anni in cui il mondo è cambiato. Personalmente ho iniziato a gestire un assessorato in piena crisi economica: era il 2011 si arrivava dalla crisi del 2008, non c’era investimento o spesa che non fosse attanagliata dal patto di stabilità (per dirne uno). Poi le cose sono un pochino migliorate, per arrivare al 2020 con lo scoppio della pandemia da Covid-19 e tutto quello che ne conseguirà nei prossimi mesi e anni.

Molti di noi sono cresciuti respirando quest’aria, molti di noi sono i giovani che hanno studiato – o stanno studiando – in questo contesto e in questo contesto stanno costruendo la propria famiglia e la propria professione.

Alcuni di noi hanno amministrato in tempi ben diversi, “di vacche grasse”, per poi trovarsi catapultati in una realtà mutata, complicata, ingessata. Lo hanno ben presente.

E il programma è frutto sicuramente del dialogo tra generazioni, mondi, esperienze diverse. Tutti con ben chiare in testa due cose:

  • Non abbiamo intenzione di fare promesse non realizzabili
  • Vogliamo che ogni nostra azione permetta alla comunità di stare meglio e di vivere serenamente insieme.

Non è tempo di promesse irraggiungibili e di investimenti faraonici.

Ora noi partiamo da domande ben precise: “Cosa vogliamo ottenere?”; “Come lo possiamo ottenere?”.

Se c’è risposta a queste domande, allora la nostra idea è pronta per il programma. E allora studiamo, cerchiamo soluzioni, ci confrontiamo con realtà esterne. Bello lavorare così. Mi sento fortunata.

RIVOLTIAMO

Rivoltiamo crede in quello che è, mi sostiene come sua rappresentante e candidata e in questo non vacilla. Rivoltiamo è un gruppo in grado di mettersi in discussione, di confrontarsi al suo interno in maniera trasparende e concreta, a volte anche schietta.

E questo per me è importantissimo perchè non c’è un gruppo di persone che passivamente seguono un “capo”, ma c’è un gruppo di persone che si interrogano, si esprimono, dicono la loro ed individuano un “leader” che possa portare avanti i loro progetti, le loro istanze.

Rivoltiamo ha scelto “Mamma che sindaco” come slogan, ma non significa che Rivoltiamo è Elisabetta Nava. Rivoltiamo è talmente tanta energia e talmente tanta passione che va oltre quello che è il suo leader in questo momento.

Per questi motivi mi sento fortunata. Ed è per questo che penso che anche Rivolta d’Adda sia un paese fortunato: perchè è fatto di queste persone. E queste persone hanno scelto di impegnarsi per la loro casa.